La stima del valore commerciale di una nave.

La redazione di certificati attestanti il valore commerciale di una nave (come intesa dall'art. 136 C.N.) è una delle tipiche attività professionali svolte dagli iscritti al ruolo dei Mediatori Marittimi, soprattutto se iscritti nella sezione speciale. Considerata la loro conoscenza approfondita del mercato della compravendita e del corso dei noli, nonché l'imparzialità, l'indipendenza e l'equidistanza che devono caratterizzarne l'operato, sono i professionisti a cui abitualmente si rivolgono Enti dello Stato, armatori, banche, compagnie di assicurazione, avvocati, eredi e clienti in genere al fine di ottenere la stima del valore commerciale, eventualmente asseverata, di una determinata nave mercantile o unità da diporto da opporre validamente nei confronti di terzi.
I Periti Assicurativi possono accertare e stimare solo l'entità dei danni.

La legge 17 febbraio 1992, n. 166 (Istituzione e funzionamento del ruolo nazionale dei periti assicurativi per l'accertamento e la stima dei danni ai veicoli a motore ed ai natanti soggetti alla disciplina della legge 24 dicembre 1969, n. 990, derivanti dalla circolazione, dal furto e dall'incendio degli stessi) determina chiaramente quali sono le competenze riservate ai Periti Assicurativi.
In particolare, l'art. 1 della citata legge dispone che "E' istituito presso il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato il ruolo nazionale dei periti assicurativi per l'accertamento e la stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall'incendio dei veicoli a motore e dei natanti soggetti alla disciplina della legge 24 dicembre 1969, n. 990."
Relativamente al termine "natante" contenuto nella legge 990/1969, si precisa inoltre che, tenuto conto della legge 11 febbraio 1971, n. 50 e successive modificazioni, detti periti assicurativi potranno accertare e stimare i danni relativi solo alle unità da diporto appartenenti alle categorie "natanti da diporto" e "imbarcazioni da diporto" sulle quali sia installato un apparato motore con potenza superiore ai 3 CV fiscali.