Il 18 giugno, ISYBA ha preso parte all’ECPY Riviera Yachting Symposium 2025 presso l’Hôtel Le Méridien di Nizza, rappresentata da Charity Cheah ( International Brand Development & Relations) e Marco Viganò (Segretario Generale).
L’evento, moderato da Katia Damborsky (The Yacht Writer), ha riunito le principali associazioni di categoria del settore nautico mediterraneo, tra cui MYBA, TYBA, GEPY, PYA, HCPY, YPY e il Balearic Maritime Cluster. ISYBA è stata l’unica rappresentanza italiana ufficiale presente, portando con orgoglio la voce della nautica italiana nel dibattito internazionale.
Durante la sessione dedicata a “Anchorage & Regulations in the EU”, ISYBA è intervenuta attraverso la voce di Charity Cheah, con un contributo focalizzato sulla tutela della Posidonia oceanica e sulla necessità di armonizzare le normative sugli ancoraggi in ambito europeo e mediterraneo.
“Il Mediterraneo è un mare che ci unisce. Le nostre acque si connettono naturalmente con quelle di Spagna, Croazia, Grecia, Francia e oltre. Le rotte nautiche che serviamo sono internazionali, e così deve essere anche il dialogo sulla sostenibilità, l’accesso e la regolamentazione.”:- Estratto dall’intervento ISYBA.
Il simposio ha rafforzato la volontà comune tra le associazioni presenti di costruire un fronte coordinato, con incontri regolari e un impegno condiviso verso standard armonizzati per la crescita sostenibile del settore.
ISYBA ringrazia sentitamente ECPY e il suo team per la visione, la passione e l’eccellente organizzazione. Il confronto di Nizza ha rappresentato un passo concreto verso una voce mediterranea unita, dove la collaborazione è la chiave per affrontare insieme le sfide future della nautica.