ISYBA News

Il tramonto del noleggio occasionale

Noleggio Occasionale: attività svolta con barca privata immatricolata in Italia, inventata politicamente al finto scopo di contrastare il fenomeno dell'abusivismo...

La manina parlamentare che con un "comma notturno" ha "inventato" la norma palesemente anti-costituzionale e contraria a tutte le norme fiscali in materia di IVA emanate dalla UE non ha previsto che sarebbero state successivamente "cancellate" le disposizioni sul "lavoro occasionale". Si sottolinea al riguardo che la recente "manovrina" ha regolamentato in modo diverso le prestazioni di lavoro occasionale di cui possono avvalersi le "persone fisiche" (e soggetti equiparabili) limitandone l'applicabilità solo in questi ambiti: piccoli lavori domestici (giardinaggio, pulizia, manutenzione); assistenza domiciliare (ai bambini o a persone anziane, ammalate o con disabilità); insegnamento privato

Di conseguenza i tanti "skipper" ritornano a svolgere la loro naturale funzione di "abusivi": 

In base all'art. 49/bis del D. Lgs. n. 171/2005 ed in base a quanto previsto dalla Manovra Correttiva approvata definitivamente il 15 giugno 2017:

  • I “titolari” di imbarcazioni e navi da diporto (i natanti da diporto sono esclusi) possono effettuare, in forma occasionale, navigazione remunerata con dette unità; tale forma di utilizzo non costituisce attività commerciale dell’unità da diporto.
  • Per “noleggio occasionale” deve intendersi l’attività svolta per un periodo non superiore a 42 giorni nel corso dell’anno solare da titolari dell’unità da diporto che siano: persone fisiche, società NON aventi come oggetto sociale il noleggio o la locazione, utilizzatori dell’unità stessa a titolo di locazione finanziaria.
  • L’attività di “noleggio occasionale” può essere svolta solo ed esclusivamente con unità da diporto (esclusi i Natantibattenti bandiera italiana.
  • Il comando e la condotta dell’unità possono essere assunti: solo ed esclusivamente dal titolare (come definito al punto 1 di cui sopra), in possesso della patente nautica;
  • I contratti di “noleggio occasionale” devono essere redatti per iscritto su formulari dedicati a tale situazione (v. ISYBA-YOCC) a pena di nullità; copia del contratto deve essere tenuta a bordo in originale o copia conforme.
  • Il titolare (come definito al punto 1 di cui sopra) deve emettere “ricevuta/quietanza di pagamento” (per prestazione occasionale ai sensi dell’art. 67 lett. L del TUIR 917/86 e fuori campo IVA ai sensi dell’art. 5 DPR 26/10/1972 n. 633 e successive modifiche e integrazioni) e sulla copia rilasciata al Cliente deve essere applicata una marca da bollo da Euro 2,00 se l’importo supera Euro 77,47.

La Segreteria di ISYBA è a disposizione dei Soci per ogni delucidazione al riguardo tramite questo link: