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La gestione fiscale del Fondo per Approvvigionamenti (APA)

APA e prestazioni di servizi: quanta confusione ...

Nei contratti di utilizzazione commerciale di unità da diporto (locazione e/o noleggio) con il termine APA (acronimo di "Advance Provisioning Allowance") si intende la dotazione finanziaria che il "Charterer" (ovvero la controparte dell'Armatore, Owner) deposita presso un terzo fiduciario allo scopo di coprire tutte le spese (es.: combustibile, cibo, bevande, oneri portuali, etc. etc.) imputabili a lui ed ai suoi ospiti durante il periodo di impiego convenuto.

In funzione della tipologia contrattuale adottata (locazione o noleggio) e delle pattuizioni definite per iscritto tra le parti, tali "spese operative" possono:

  • a) essere sostenute e pagate direttamente dal Charterer (esigenze personali);
  • b) essere sostenute dal Charterer e pagate da un terzo fiduciario "in nome e per conto" del Charterer (esigenze personali);
  • c) essere sostenute dall'Owner (in quanto riferite a prestazioni di servizi accessorie indicate nel contratto) e pagate dal Charterer "a consuntivo" quale parte variabile del corrispettivo (servizi accessori, se espressamente indicati in contratto).

Da un punto di vista fiscale:

  • nei casi a) e b) di cui sopra, l'APA rappresenta solo ed esclusivamente una semplice movimentazione di denaro (esclusa dall'ambito impositivo dell'IVA ex art. 2, comma 3, lettera a), del D.P.R. n. 633/1973) effettuata a copertura delle spese necessarie per l'acquisto di beni e servizi necessari a soddisfare le personali esigenze del Charterer e dei suoi ospiti;
  • nel caso c) di cui sopra, l'APA rappresenta la parte variabile del corrispettivo per "servizi a consuntivo" (quantificabili a fine periodo) prestati dall'Owner al Charterer, da ricomprendere nella relativa base imponibile da assoggettare ad IVA.

Tutto ciò premesso, invitiamo i Soci di ISYBA a "leggere criticamente" i due recenti pronunciamenti dell'Agenzia delle Entrate in materia di APA, scaricabili dai seguenti links:

ricordando che in entrambi i casi l'Agenzia delle Entrate NON ha provveduto ad inquadrare giuridicamente il formulario oggetto dei quesiti (MYBA Charter Agreement), limitandosi a dare per scontato che tale contratto potesse essere riferito all'ipotesi "noleggio"… Come invece fatto in Francia dal Ministero delle Finanze, che, dopo avere attentamente valutato i contenuti del citato formulario, lo ha ritenuto privo dei requisiti necessari previsti per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali concesse in materia di IVA ed accise relativamente agli acquisti di carburanti, provviste, etc.:

La Francia "boccia" il contratto MYBA

La Segreteria di ISYBA è a disposizione dei propri Soci e per le Autorità aderenti al servizio gratuito "No Tips" per ogni delucidazione utilizzando questo link: